cambiare scarpe da running

Scommetto che non hai la minima idea di quando devi cambiare scarpe da running.

Non ti preoccupare, non lo sapevo neanche io fino a poco tempo fa e, dopo un bel po’ di ricerche, ho deciso di scrivere questo articolo proprio per aiutarti a capire se le tue scarpe hanno fatto il loro tempo o se puoi continuare ad usarle ancora.

Del resto, come tutte le cose anche le scarpe da corsa hanno una loro fine. Un tempo non avrei certo pensato che le scarpe da running avessero una “data di scadenza“. Ma, oggi, dopo tutte queste ricerche e l’esperienza sui miei piedi, ho capito che è proprio così.

Quanto durano le scarpe da corsa?

Prima di darti tutti i consigli e test che puoi fare sulle tue scarpe, devi sapere che la durata dipende molto da te.

Se sei un corridore leggero che ha una buona tecnica di corsa consumerai meno le tue scarpe rispetto ad un corridore pesante che atterra male sui propri piedi.

Tuttavia, di solito dovresti cambiare scarpe da running quando hai percorso tra gli 800 e i 1.000km col tuo paio di scarpe.

Starai pensando: “quando mai li farò così tanti chilometri?!”. Sembrano più di quanto tu possa pensare.

Se non raggiungi questi chilometri in 18/24 mesi, è comunque sempre consigliabile cambiare il tuo paio di scarpe.

Perché? Perché come scritto nell’articolo della scorsa settimana la capacità di assorbimento diminuisce.

Il materiale con cui è fatta la tua scarpa da corsa piano piano si irrigidirà fino a non essere più buono per darti sostegno e assicurarti un buon assorbimento degli shock.

Ora che sai che le tue scarpe hanno un loro ciclo di vita non ti resta che scoprire quali test effettuare per capire se è il momento di cambiare scarpe da running o no.

1. Premi la suola

Quando cambiare scarpe da running prova-suola
Premi la suola. Se cede molto e non dà più il sostegno al piede, è tempo di cambiarla.

Prendi entrambe le scarpe e inizia a premere la suola. Dà ancora sostegno o il dito affonda con facilità dentro la suola?

Se la suola non dà più il sostegno che dovrebbe dovresti pensare di cambiare paio di scarpe.

Il motivo è molto semplice, la suola non è più in grado di assorbire gli shock e rischi di avere mal di piedi a fine sessione. Non solo, gli shock mal assorbiti potrebbero comportare dolori a ginocchia e bacino. Meglio non rischiare no?

2. Osserva la suola

Comparazione-suola quando cambiare scarpe da running
A sinistra puoi vedere una suola usurata di una scarpa da cambiare. A destra una suola nuova. Puoi vedere pure quanto affonda il dito nella suola vecchia e quanto invece sia difficile affondarlo in quella nuova.

Com’è messa la tua suola? È ancora ben definita con tutti i solchi o è liscia come un pneumatico da Formula 1?

Se i solchi sono scomparsi, o se addirittura pezzi di suola sono stati persi, è il segnale che è giunto il momento in cui devi cambiare scarpe da running.

La suola è tutta intera o qualche pezzo si è staccato? Qualora si fosse staccato qualche pezzo di suola, la scarpa andrebbe ad appoggiare in terra con l’inter-suola, ovvero col materiale ammortizzante. Questo materiale non è adatto ad essere a contatto col terreno.

Suola-usurata quando cambiare scarpe da running
Quando pezzi di suola sono stati abrasi, è l’ora di mandare in pensione le tue scarpe da running.

In più, una suola distrutta in questo modo comporta un disallineamento di tutto il piede in appoggio. In questo caso puoi fare il test numero 4 per capire subito che le tue scarpe sono da sostituire.

3. La tomaia e il mesh esterno

Se la suola è ancora ben definita, con un buon sostegno ma la tomaia è usurata e non dà più il sostegno al piede, anche in questo caso le scarpe sono da cambiare.

Una tomaia lasca o, addirittura, bucata, può comportare movimenti del piede che si ripercuotono su tutto il tuo corpo. È il segnale che è ora di andare in negozio e trovare un nuovo paio di scarpe.

4. Il tallone è perpendicolare al suolo?

prova-suola quando cambiare scarpe da running
Come puoi vedere la scarpa a sinistra ha il tallone perfettamente perpendicolare col suolo. Le altre invece non sono più in linea. È il momento di cambiarle.

Questo metodo di valutazione è unico. L’ho trovato in un video del Financial District Foot and Ankle Center di San Francisco (lo trovi a fine articolo).

Metti entrambe le scarpe su un tavolo e guarda se il tallone è perpendicolare al terreno o se è leggermente storto.

In quest’ultimo caso significa che la suola della tua scarpa è abbastanza consumata e non è più piatta e parallela rispetto al terreno. Questo comporta un disallineamento della postura che può provocarti dolori o tensioni e può aumentare il rischio di incorrere in infortuni.

5. L’interno della scarpa

interno-scarpa quando cambiare scarpe da running
Una simile usura della tomaia interna può causarti vesciche o, nei casi peggiori, abrasioni o tagli.

Se l’esterno della tua scarpa appare come quando l’hai tirata fuori dalla scatola, potrebbe non essere così per l’interno.

Controlla se le imbottiture e i materiali all’interno della scarpa sono ancora buoni. Se hai buchi o parti molto consumate il rischio che puoi correre è quello di avere sfregamenti durante la corsa.

Questi sfregamenti possono comportare calli o addirittura tagli ed abrasioni.

6. Flessibilità e instabilità torsionale

Adesso è il momento di prendere in mano il tuo paio di scarpe e “stressarle” un po’.

Porta la punta della scarpa verso il tallone. Se la scarpa flette molto significa che ha perso quella rigidità che dà sostegno al tuo piede.

Anche l’instabilità torsionale è molto importante. Se la tua calzatura si muove molto lateralmente significa che c’è stata perdita di sostegno ed è il momento di cambiarla.

7. Confronta entrambe le scarpe

quando cambiare scarpe da running suola
Comparazione tra scarpa nuova (sinistra) e scarpa usata (destra). Si nota subito che ormai la suola della scarpa di destra non dà più il sostegno che dovrebbe dare.

Sai che una scarpa può essere più consumata dell’altra? Sarà forse una sorpresa per te, ma non sei perfettamente simmetrico.

Di conseguenza, devi controllare tutte e due le tue scarpe e confrontarle tra di loro.

Se una scarpa risulta più usurata dell’altra in alcuni dei 6 test che ti ho proposto sopra, devi iniziare a pensare di cambiare il tuo paio di scarpe.

8. Ascoltati e percepisci il tuo corpo

Come più volte consigliato in questo blog, se riesci ad “ascoltare” il tuo corpo puoi capire un sacco della tua corsa.

Di conseguenza, ascoltando il tuo corpo puoi capire se è il momento di cambiare scarpe da running oppure no.

Se i piedi fanno più male di prima, se un ginocchio inizia a far male, o i muscoli del perone sono indolenziti o senti altri dolori che non hai mai provato prima d’ora, la causa potrebbe essere dovuta alle tue scarpe.

Consigli pratici

Il mio consiglio è di non lesinare se ti accorgi che devi cambiare scarpe da running.

Non ti preoccupare e non disperarti, le tue vecchie scarpe da corsa possono essere sempre molto buone per le tue passeggiate. Non devi per forza buttarle. Utilizzale per passeggiare o quando fai le pulizie o i lavoretti in casa.

Inoltre, se corri spesso e ogni giorno, il mio consiglio è quello di avere due paia di scarpe. Sarà una spesa maggiore all’inizio ma così non metterai sotto stress le scarpe.

Perché? Perché pure loro hanno bisogno di un po’ di “riposo”. Con un giorno di stop la scarpa si asciuga meglio dal sudore e il materiale ammortizzante si “riposa” in maniera ottimale e torna al suo stato originale.

Infine, se devi lavare le scarpe non farlo in lavatrice ma preferisci sempre il lavaggio a mano e con acqua fredda. Per farle asciugare non avere fretta e mettile al riparo da luce e fonti di calore. In questo modo i materiali plastici e gommosi si manterranno più “in salute”.

Se vuoi sapere altri trucchi e consigli sulla corsa non ti resta che iscriverti a Pillole di Corsa.

Qui sotto, invece, trovi il video da cui sono state estrapolate alcune immagini e test che ti ho proposto sopra.

Se vuoi saperne di più dai un’occhiata al sito di Asics.