Neurogenesi, forse non ne hai mai sentito parlare perché fino a qualche anno fa si pensava che i neuroni del cervello degli adulti non potessero più aumentare. Secondo la comunità scientifica, il cervello in età adulta era come se fosse sotto naftalina. Te lo eri costruito in quella maniera e non potevi più svilupparlo.

Ho scritto “pensava” perché grazie alle nuove scoperte scientifiche è stato possibile dimostrare che, in realtà, anche negli adulti si può stimolare la crescita di neuroni e la plasticità cerebrale. La neuroscienziata Sandrine Thuret ha portato davanti al grande pubblico l’argomento durante un TED (una breve presentazione di 10 minuti) che finora conta ben più di 3 milioni di visualizzazioni.

Ti starai chiedendo: ma che cosa comporta avere più neuroni nel proprio cervello?

Secondo Thuret avere una crescita neurale (o neurogenesi) in salute e, di conseguenza, avere più neuroni porta a benefici nella vita di tutti i giorni quali:

  • miglioramento dell’umore
  • miglioramento delle capacità di apprendimento
  • aumento della memoria e della sua qualità
  • mantenimento di un cervello più giovane in età avanzata

Sono piccoli miglioramenti che però possono avere impatti importanti nella vita di tutti i giorni. La neurogenesi ti potrà aiutare a sentirti più felice, ad imparare nuovi concetti più velocemente, o anche solo a ricordare più facilmente dove hai messo quel paio di scarpe che tanto amavi e che ora non trovi più.

Se da una parte è possibile stimolare la creazione di nuove cellule, dall’altra (come sempre accade) ci sono comportamenti o eventi che diminuiscono la neurogenesi come:

  • Stress
  • Quantità di ore di sonno insufficienti
  • Invecchiamento

Ma come è possibile aumentare la capacità di generare nuovi neuroni?

Gli studi portati avanti da neuro-scienziati come Sandrine Thuret dimostrano che è possibile aumentare la neurogenesi in diversi modi.  I loro consigli li catalogo in 3 sottogruppi che si intersecano tra di loro, le tre A:

  1. Alimentazione
  2. Attività piacevoli
  3. Attività fisica

3 sfere per aumentare neurogenesi e plasticità cerebrale

Alimentazione

Col cibo è possibile stimolare la neurogenesi in vari modi. Per esempio, sapevi che i flavonoidi stimolano la nascita di nuovi neuroni? Il cioccolato fondente (e con meno zucchero possibile) ne è ricco e potresti mangiarlo per unire le sfere dell'”Alimentazione” e delle “Attività piacevoli” (perché non venirmi a dire che mangiare cioccolato non ti piace).

Voglio dedicare un intero articolo sul cibo e la neurogenesi quindi non ti anticipo niente. Ti dico soltanto di seguire e iscriverti alla newsletter del blog e la pagina Facebook in maniera da non perderti l’articolo che sto scrivendo appositamente.

Attività Piacevoli

Le attività che provocano piacere possono essere molteplici, ma solo alcune di loro riescono a stimolare la neurogenesi.

Leggerti un libro, per esempio, può essere un’ottima attività che può stimolare piacere e far mettere in moto il tuo cervello. Uno studio condotto dalla Emory University ha infatti dimostrato che il collegamento tra i neuroni del cervello aumenta grazie alla lettura. Il miglioramento delle attività cerebrali è stato osservato nelle regioni che controllano le sensazioni fisiche e il sistema motorio. Inoltre, secondo i ricercatori leggere porta ad immedesimarsi nel protagonista e di conseguenza migliora quelle capacità sociali sempre più necessarie nella vita di tutti i giorni.

Anche le attività artistiche come la pittura, scultura, disegno o anche il semplice colorare libri anti-stress possono stimolare la neurogenesi.

In definitiva, tutto ciò che ti fa imparare nuove cose e provoca piacere aiuta il tuo cervello a mantenersi in forma. Perché allora non ti cimenti in un nuovo sport?!

Sta a te trovare le attività che più ti si addicono.

Attività Fisica

In ultimo, ma non per importanza, voglio parlarti dell’attività fisica. Secondo Thuret e molti altri scienziati l’attività fisica è fondamentale per migliorare la neurogenesi. Ed è inutile dirti che è fondamentale anche per un sacco di altri aspetti relativi al tuo benessere, motivo per cui il progetto FitNest è nato.

Per esempio, è stato dimostrato che l’attività aerobica aumenta la neurogenesi. In un esperimento citato dalla stessa Thuret sono stati utilizzati topi di laboratorio per capire l’impatto dell’attività fisica sulla loro neurogenesi.

attività fisica e neurogenesi e plasticità cerebrale
La differenza di crescita di nuovi neuroni nei due campioni di topi. A sx il gruppo di controllo (che non poteva correre) mostra un minor numero di nuovi neuroni generati.

Alcuni potevano correre sulla ruota delle loro gabbie. Altri invece non potevano.

Alla fine è stato osservato che i topi che avevano la possibilità di correre mostravano un maggior numero di nuovi neuroni nati rispetto a quelli che non si muovevano.

Se dopo queste parole hai deciso di andare a correre oggi fai benissimo! Devi sapere che la corsa ti aiuta anche a ridurre lo stress e se effettuata in compagnia con un amico può pure essere piacevole e dare un’ulteriore spinta alla tua neurogenesi.

Sesso e neurogenesi

Infine, voglio parlarti dell’argomento più piccante dell’articolo: il sesso.

Quando fai sesso unisci almeno 2 sfere: quella dell’attività fisica e del piacere. Puoi pensare di fare l’en-plein se decidi di unire pure il cibo però! 🙂

Attraverso l’attività sessuale il tuo corpo rilascia diversi tipi di ormoni. Questi aiutano la neurogenesi o combattono i fattori che possono rallentarla.

Ad esempio, l’ossitocina viene rilasciata durante i rapporti sessuali. Quest’ormone combatte lo stress e disattiva l’area cerebrale responsabile di tensioni. Così facendo potrai ridurre lo stress e rilassarti e al tempo stesso dormirai meglio aumentando la qualità del riposo notturno.

Non solo, durante i rapporti si hanno rilasci pure di estrogeni e testosterone, ormoni che aiutano in maniera diretta o indiretta la salute del tuo cervello.

sesso neurogenesi e plasticità cerebrale

In definitiva, se vuoi migliorare le tue capacità cognitive non ti resta che giocare con le tre sfere e trovare il tuo giusto equilibrio.

Personalmente, trovo davvero interessante una pratica che Andrea Giuliodori di Efficacemente propone da tanto: l’ora sacra spezzettata in 3 blocchi da 20 minuti:

  • 20 minuti di esercizio fisico (qui FitNest ti può dare una mano)
  • 20 minuti di meditazione
  • 20 minuti di lettura

Vero e proprio doping salutare per il tuo cervello!

Non ti resta che dedicarti ai tuoi neuroni questo weekend!

Se vuoi saperne di più segui la pagina Facebook e unisciti al nostro gruppo di allenamento. Come ti dicevo nelle prossime settimane scriverò un altro articolo su neurogenesi e alimentazione quindi occhi puntati sulla pagina e iscriviti alla newsletter!

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