Vi sarà capitato, almeno una volta nella vita (a me a dir la verità più di una), di partecipare ad una festa particolarmente coinvolgente e di bere così tanti alcolici da riuscire a malapena ad alzarvi dal letto il giorno dopo.

Una delle cose che mi sono sempre chiesto mentre cercavo di mettere insieme i pezzi della serata ed evitare di vomitare, è cosa mangiare dopo una sbornia per fermare la fame e sopratutto far passare giramenti di testa, mal di pancia, acidità gastrica e i vari sintomi che si presentano (ogni volta è sempre peggio di quella prima) che ci rendono degli zombi vaganti per la casa.

Ecco, in questo articolo vi spiegherò quali alimenti mangiare dopo una sbornia per riprendersi in poco tempo.

Partendo da un elemento fondamentale, che però non è un alimento: l’acqua.

Bere molta acqua, infatti, è il primo accorgimento da mettere in pratica dopo una sbornia. L’acqua favorisce la reidratazione dell’organismo e ripristina i fluidi perduti a causa dell’alcol. Senza contare che una buona idratazione favorisca l’eliminazione di piccole quantità di etanolo attraverso sudore ed urine.

1) Avocado

Esagerare con gli alcolici esaurisce le scorte di potassio dell’organismo, causando spasmi muscolari, vertigini e debolezza: tutti fastidi che si possono contrastare con l’avocado che, oltre ad aiutare muscoli e cuore a funzionare a dovere e a tenere sotto controllo i livelli di sodio, vi permette anche di fare il pieno di fibre, vitamina B6, caroteni e grassi buoni. Certo, l’avocado non è il tipico alimento che si trova quotidianamente in casa, ma in queste occasioni è davvero indispensabile;

2) Tisana di zenzero e limonetisana zenzero_limone

Lo zenzero è un vero toccasana contro la nausea, ma anziché il vecchio ginger ale della nonna meglio optare per una versione meno zuccherina della bevanda: una bella tisana con pezzetti di radice fresca di zenzero e delle fettine di limone, messe in infusione in acqua bollente: l’ideale per rimettere a posto lo stomaco in subbuglio, si calmano anche i nervi;

3) Fagioli

fagioli_cosa mangiare dopo una sborniaDopo aver fatto il pieno di alcool, il nostro organismo ha la necessità di riequilibrare la quantità di magnesio, la cui carenza si manifesta sotto forma di crampi, spasmi muscolari, ansia e battito irregolare del cuore. Ecco perchè, tra gli alimenti da mangiare dopo una sbornia ci sono anche i fagioli: una tazza di fagioli cotti infatti fornisce dal 20 al 28% della quota giornaliera raccomandata del magnesio, che attiva le vitamine del gruppo B necessarie al metabolismo e, insieme con calcio e vitamina D, aiuta anche a mantenere sane le ossa;

 

4) Riso bollitoriso bollito

Mangiare in bianco è di solito “il rimedio” per qualsiasi problema gastro-intestinale, per cui non leggete niente di nuovo se vi dico che il riso è perfetto anche per sostenere un hangover. Bollite del riso e non gettate l’acqua di cottura. Al termine del pasto, anche se la cosa non sembrerà allettante, , cercate di berla: l’amido che rilascia il riso vi aiuterà a sentirvi meglio;

5) Salmone

salmone

Un altro spiacevole effetto collaterale della sbronza è quello di dilapidare la quantità di vitamine del gruppo B presenti nel corpo, col risultato di farci sentire deboli e lievemente storditi. Soluzione? Il salmone, che,  essendo naturalmente ricco di acidi grassi Omega 3 e Omega 6, è un’eccellente fonte proteica di aminoacidi essenziali e vitamina B12;

6) Broccoli:

frutta e verdura di gennaio broccoliDì la verità, temevi di leggerlo prima o poi in questa lista eh? Anche se non sono il massimo in fatto di gusto, i broccoli non potevano non essere tra gli alimenti perfetti da mangiare dopo una sbornia. La quantità di acido folico (altra vitamina del gruppo B andata liquefatta nell’alcool) che si immagazzina con una manciata di questi preziosi concentrati di salute, permette di vincere la fatica e lo stato catatonico del mattino dopo. Hanno inoltre una buona percentuale di fibra alimentare, vitamina C e vitamina K, quest’ultima utile per combattere lo stress.

7) Uova:

uovaLe uova sono un alimento super per combattere un’intossicazione alcolica, visto che il tuorlo è ricco di nutrienti essenziali necessari allo scopo: calcio, vitamina D e acetilcolina. Già che ci siete però mangiate anche l’albume: un uovo intero infatti copre il 33% del fabbisogno giornaliero di vitamina B12.