Con questo articolo mi rivolgo a te che da anni combatti con i chili di troppo. Ogni due mesi ti lanci in diete impossibili a base di sole carote bollite? Insalata e riso sconditi sono diventati i tuoi migliori amici? Tutte cose dal basso contenuto calorico, eppure perché dimagrisci poco o riacquistati tutti i Kg appena rallenti le tue diete? Partiamo dalla base.

Il nostro organismo è una macchina eccezionale, è capace di reagire o adattarsi a tutto ciò che gli accade intorno. Ogni persona ha un proprio punto di equilibrio, esso consente di mantenere un equilibrio tra massa grassa e massa magra.

Dopo anni passati con il solito stile di vita, il corpo ormai si sarà abituato ad un certo peso corporeo; di conseguenza qualsiasi calo brusco verrà avvertito come una minaccia alla propria omeostasi (la tendenza naturale al mantenimento di un relativo stato di equilibrio interno delle proprietà chimico-fisiche di un organismo).

Per questo motivo è consigliato un intervento moderato, che non vada a farci perdere più di 2-3 Kg al mese, e senza intaccare la massa magra.

Un po’ di biologia

Riviste “specializzate” o guru dell’alimentazione a volte consigliano anche periodi di digiuno per favorire una perdita di peso. Niente di più sbagliato. Periodi prolungati di digiuno sono deleteri per il nostro obiettivo, rischiamo solo di tramortire il nostro metabolismo basale.

Nel nostro organismo calerebbe il livello della Leptina, un ormone “anoressizzante”, il quale avvisa il cervello che abbiamo avuto un giusto introito di sostanze nutritive per le funzioni fisiologiche del corpo. Di conseguenza avremmo più fame e un ridotto consumo calorico. Allo stesso tempo aumenterebbero i valori della Grelina, un ormone che stimola il senso dell’appetito.

foto diete mangiare

Massa grassa -Vs- massa magra

Mangiare poco e vedere un bel -5 Kg sulla bilancia dà soddisfazione ma hai mai pensato a cosa perdi realmente?

Principalmente liquidi e massa magra.

Un pratico esempio: due amici con un peso simile iniziano un percorso di dimagrimento. Uno fa solo due pasti leggeri e corre 10km al giorno. Dopo un mese la bilancia segna -6Kg. L’altro si fa guidare da un nutrizionista (che di diete ne ha fatte parecchie) e un personal trainer. Dopo un mese la sua bilancia segna -3.5Kg. Apparentemente il primo soggetto è stato più bravo, eppure allo specchio si vede meno in forma dell’amico.

Perché? Come dicevo in precedenza, diete drastiche vengono viste come minacce e il nostro cervello, invece di adattarsi, reagisce di conseguenza, rallentando il metabolismo e sacrificando la massa magra a favore di quella grassa.

Entrambi hanno perso un paio di Kg di massa grassa ma il secondo ha mantenuto la massa magra. Quindi si vede più tonico, ha meno appetito e un metabolismo basale sano (e solo lui manterrà questo stile di vita perché non sarà avvertito come un peso!)

Dimagrire = perdere massa grassa

Volumi a confronto di 2 Kg di massa grassa e 2Kg di muscolo, il muscolo occupa molto meno spazio. Fattore da tenere ben a mente nelle scelta delle diete

Io personalmente non sono un amante della bilancia, distorce la realtà. Come metro di valutazione utilizzo sempre le circonferenze e la bioimpedenziometria. Quest’ultima è il miglior strumento per sapere se stai facendo un buon lavoro: La “massa grassa” occupa più volume rispetto alla “massa magra”, quindi se perdo un Kg di massa grassa e prendo un Kg di massa magra la bilancia segnerà lo stesso peso però… Sarò dimagrito e avrò meno cm di circonferenza!!

 

La via da seguire nelle diete ipocaloriche

Il peso va calato intelligentemente e per farlo dobbiamo seguire le guide e le diete che ci indicano le associazioni di professionisti, come ad esempio la ADI (associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica):

  • I carboidrati devono risultare il 50-60% dell’apporto calorico giornaliero
  • I livelli di zuccheri semplici non devono superare il 10-20%
  • Predilire alimenti a basso indice glicemico
  • Ogni settimana inserire almeno due porzioni di pesce (soprattutto quelli ricchi di omega3)
  • Ridurre al minimo i prodotti preconfezionati, ricchi di di acidi grassi
  • Assumere almeno 25-30gr di fibre al giorno
  • Ridurre sostanze alcoliche (fortemente caloriche) e zuccherate

Fatti aiutare da professionisti

frase finale diete

Se fino ad ora non hai perso la speranza di trovare una soluzione rapida ai chili di troppo te lo dirò chiaramente: Non esistono scorciatoie!!

Appena interromperai una dieta fai-da-te riprenderai i chili persi, perderai la motivazione e finirai per prendere altri chili.  Per questo l’aiuto di professionisti è indispensabile, abbandona le riviste che millantano risultati incredibili in poche settimane.

Ciò di cui hai bisogno è una guida, una persona che possa educarti al corretto stile alimentare e sportivo. Rivolgiti solo a biologi nutrizionisti, medici e dietisti (sono le uniche figure riconosciute) e fatti guidare da un personal trainer nel giusto allenamento.

Queste figure lavorano in parallelo e possono guidarti in uno stile di vita nuovo, adatto ai tuoi impegni e che non sia frustrante. Perché solo di questo si tratta. Non ci sono bacchette magiche e strade veloci, solo impegno e costanza